L’angolo di Velasco

“In ricezione, la palla non può cadere fra i due ricettori che la guardano senza muoversi.Devono andare incontro alla palla, magari scontrarsi, ma mai guardarla cadere senza muoversi.Oltre il punto si perde anche dal punto di vista psicologico, perchè viene meno la fiducia reciproca”.

“Il pallonetto in attacco, con palla buona e finta d’attacco, è indice di classe e chi lo fa, giovane o vecchio, è un ottimo giocatore che sa cosa fare in campo, ha studiato gli avversari e non gioca solo d’istinto”.

“Quando le cose vanno male in campo, nei time out non si può solo predicare la calma. Quando c’è da INCAZZARSI ed alzare la voce, l’allenatore deve farlo e non trattare i giocatori come se fossero esseri fragili, perchè proprio in questo modo li si rende fragili”.

“Se la palla non è buona per essere attaccata, non può essere attaccata come se lo fosse. L’attaccante deve trovare la soluzione più opportuna, rigiocandola sul muro avversario, attaccando contro tempo, ma mai facendo finta che sia buona”.

http://www.youtube.com/watch?v=5RXX-PiifXY

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